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Bonus Asilo Nido

Bonus Asilo Nido 2023: guida su come fare domanda e ricevere l’importo

Il Bonus Asilo Nido è un contributo economico erogato dall’INPS a sostegno delle famiglie che iscrivono i propri figli a un asilo nido. L’agevolazione è stata riconfermata anche per il 2023 ma vediamo nel dettaglio come funziona, a chi spetta e come fare domanda per ricevere l’importo.

 

 

QUI un aggiornamento sulle proposte per il 2024

Bonus Asilo Nido: cos’è e come funziona

Il Bonus Asilo Nido è un contributo erogato dall’INPS per far fronte alle spese di iscrizione e frequenza di asili nido pubblici o privati. Si tratta di un aiuto economico per le famiglie con figli, che può essere richiesto da entrambi i genitori, purché conviventi con il bambino.

Il bonus può essere richiesto sia per gli asili nido che per i micronidi e i nidi domiciliari. L’importo del contributo varia in base all’ISEE minorenni del nucleo familiare.

A chi spetta il Bonus Asilo Nido

Il Bonus Asilo Nido è un contributo di sostegno al reddito nella misura massima di 3.000€ in relazione al valore ISEE e spetta a tutte le famiglie, residenti in Italia, che iscrivono uno o più figli a un asilo nido per l’anno di riferimento. Tale bonus permette di far fronte alle spese per le rette per la frequenza di asili nido pubblici, privati autorizzati e le forme di assistenza domiciliare.  Ai fini dell’ammissibilità, non è necessario che entrambi i genitori siano lavoratori.

Possono presentare domanda anche i genitori affidatari, i tutori legali dei minori e le famiglie che hanno accolto minori in affido preadottivo.

Il bonus è erogato direttamente dall’INPS su domanda del genitore e il valore erogato del contributo mensile non può superare l’importo delle singole rette.

Inoltre, nel caso di richiesta del bonus nido non è possibile chiedere anche le detrazioni fiscali frequenza asili nido.

Requisiti per avere il Bonus Asilo Nido

Il Bonus Asilo Nido spetta alle famiglie con figli, nati dal 1° gennaio 2016 in poi e iscritti all’asilo nido nell’anno di riferimento della domanda, di età inferiore a tre anni, sempre al momento della domanda, per uno dei seguenti eventi:

  • pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati
  • utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini affetti da gravi patologie croniche certificate (il genitore può presentare domanda anche nell’anno solare in cui il figlio compie i 3 anni).

La domanda deve essere presentata da un genitore convivente con il bambino e il bonus può essere richiesto anche in caso di minore adottato o in affido temporaneo.

Il genitore richiedente deve essere residente in Italia, cittadino italiano oppure straniero apolide, rifugiato politico o titolare di protezione internazionale equiparato a cittadino, oppure titolare di Carta blu, “lavoratore altamente qualificato” o titolare di permesso di soggiorno.

Per la concessione del contributo asilo nido è necessario aver effettivamente pagato la retta mensile di frequenza al nido e che il richiedente sia il genitore che paga la retta. Per il contributo per forme di assistenza domiciliare il richiedente deve avere la stessa residenza del figlio.

Durata e importo del Bonus

Il Bonus Asilo Nido viene erogato su base mensile per un massimo di 11 mensilità.

L’importo del Bonus varia in base all’ISEE minorenni e può arrivare fino a:

  • 3000 euro all’anno, per ISEE minorenni fino a 25.000 euro, importo massimo mensile erogabile 272,73 euro al mese per un massimo di 11 mensilità;
  • 2500 euro all’anno, per ISEE minorenni da 25.001 euro a 40.000 euro, importo massimo mensile erogabile 227,27 al mese per un massimo di 11 mensilità;
  • 1500 euro all’anno, per ISEE minorenni oltre 40.000 euro, importo massimo mensile erogabile 136,37 al mese per un massimo di 11 mensilità;
  • Anche chi non presenta l’ISEE riceve il bonus minimo di 1.500 euro, importo massimo mensile erogabile 136,37 al mese per un massimo di 11 mensilità. Questo importo viene attribuito anche nel caso in cui richiesta presentata dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minore.

 

Quando fare domanda del Bonus Asilo Nido

La domanda per il Bonus Asilo Nido deve essere presentata all’INPS entro il 31 dicembre dell’anno in cui il minore ha frequentato l’asilo nido.

La domanda può essere inviata tramite patronato EPACA.

Alla domanda deve essere allegata la documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette relative ai mesi di frequenza.

Come richiedere Il Bonus Asilo Nido

Per richiedere il Bonus Asilo Nido è necessario presentare la domanda all’INPS in via telematica tramite il Patronato EPACA più vicino a te.

Bonus Asili Nido: quando arrivano i soldi?

L’INPS eroga il Bonus Asilo Nido direttamente sul metodo di pagamento scelto in domanda per 11 mesi mensilità

I pagamenti avvengono solitamente intorno alla metà del mese.

Non si ha più diritto al bonus nel momento in cui il bambino smette di frequentare l’asilo nido e non si sostiene più il pagamento delle rette o al compimento del terzo anno di età.

Il genitore può richiedere il pagamento del bonus nido tramite diverse modalità a sua discrezione:

  • bonifico domiciliato;
  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN;
  • conto corrente estero Area SEPA.

Nel caso in cui si richieda il pagamento su un IBAN estero, il richiedente dovrà allegare anche il documento di identità del beneficiario e il Modulo di identificazione finanziaria timbrato e firmato da un rappresentante della banca estera. In alternativa sarà sufficiente un estratto conto e una dichiarazione della banca con codice IBAN e i dati identificativi del titolare del conto corrente.

Riferimenti Normativi

Il Bonus Asilo Nido è normato da:

Trova l’Ufficio EPACA più vicino a te.