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Assegni familiari sulla pensione

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Assegni familiari ai pensionati

Gli assegni familiari ai pensionati sono una misura di sostegno economico erogata dall’INPS a favore dei pensionati con familiari a carico.

Sono destinati a integrare il reddito familiare per far fronte alle spese necessarie al mantenimento e all’assistenza dei familiari che, per età o per altri motivi, non sono economicamente indipendenti.

L’Assegno per il Nucleo Familiare per i pensionati, è un’agevolazione economica per integrare il reddito delle famiglie dei pensionati che soddisfano alcuni requisiti reddituali stabiliti annualmente dalla legge.

Vediamo nel dettaglio cos’è l’assegno per il nucleo familiare, chi ne può beneficiare, come viene calcolato e come fare domanda.

Cosa sono

Gli assegni familiari ai pensionati sono una prestazione economica erogata dall’INPS ai pensionati che hanno nel proprio nucleo familiare dei componenti fiscalmente a carico, ovvero che non percepiscono un reddito proprio, oppure ne percepiscono uno inferiore a una certa soglia. Si tratta di un’integrazione del reddito familiare finalizzata al mantenimento e all’assistenza dei familiari.

Il diritto a ottenere l’assegno familiare per i pensionati, e la sua entità, dipendono da diversi fattori:

  • Il numero dei membri della famiglia
  • Il reddito della famiglia
  • Il tipo di nucleo familiare

Per le famiglie in una situazione di maggior disagio sono previsti limiti di reddito e importi dell’assegno più favorevoli.

Si considerano i redditi dell’anno precedente soggetti a tassazione IRPEF, al lordo delle detrazioni d’imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali.

Il reddito complessivo della famiglia deve derivare per la maggior parte da lavoro dipendente e assimilato (almeno 70%).

Il diritto all’assegno cessa se non si soddisfano più i requisiti.

Chi ne beneficia

Tutti i pensionati hanno diritto a ricevere gli assegni per il nucleo familiare, ad eccezione di coloro che percepiscono la pensione dai fondi speciali per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoltori, mezzadri).

Per questi ultimi è prevista la concessione delle quote di maggiorazione per carichi di famiglia.

L’assegno sociale non dà diritto a richiedere gli assegni familiari.

Chi percepisce una pensione di reversibilità, ossia la pensione spettante ai superstiti di un lavoratore deceduto, può richiedere l’assegno familiare anche solo per sé stesso, a due condizioni:

  1. Deve essere inabile al lavoro o essere un orfano minorenne;
  2. La pensione di reversibilità che riceve deve derivare esclusivamente dall’attività lavorativa come dipendente svolta dal familiare deceduto.

Composizione del nucleo familiare

Per avere diritto all’assegno, i familiari devono far parte dello stesso nucleo familiare del pensionato richiedente.

Si considerano componenti del nucleo familiare:

  • il richiedente
  • il coniuge (o equiparato) non legalmente separato
  • i fratelli, le sorelle ed i nipoti minorenni, oppure senza limiti di età qualora si trovino in una condizione di assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano conseguito il diritto a pensione ai superstiti

Con l’entrata in vigore dell’assegno unico per i figli la misura dell’assegno familiare non è più vigente.

Come funziona

La prestazione degli assegni familiari ha una durata standard dal 1 luglio di ogni anno al 30 giugno dell’anno successivo, ma l’inizio e la fine del periodo di corresponsione degli assegni possono cambiare in base a modifiche nella composizione familiare e nel reddito del pensionato.

L’assegno familiare per i pensionati è cambiato in parte con l’introduzione dell’assegno unico universale, in vigore dal 1° marzo 2022.

Pertanto, se nel nucleo familiare del pensionato ci sono figli per cui il pensionato ha sempre percepito l’assegno familiare dal 1° marzo 2022, per loro deve essere presentata la domanda di assegno unico universale per ottenere la prestazione.

Sarà comunque possibile richiedere l’assegno familiare sulla pensione:

  • per i figli per periodi antecenti al 1° marzo 2022 e nel massimo di 5 anni precedenti alla data di presentazione della domanda.
  • per tutti gli altri aventi diritto diversi dai figli come di consueto. Anche in questo caso gli arretrati spettano nel massimo di 5 anni precedenti alla data di presentazione della domanda.

Fare domanda con il supporto di Epaca

Gli assegni familiari ai pensionati sono una misura essenziale per molte famiglie. Sapere di poter contare su un aiuto economico per il mantenimento dei propri cari, soprattutto se non autosufficienti, può fare una grande differenza.

Per richiedere l’assegno familiare ai pensionati è necessario presentare apposita domanda all’INPS.

Grazie al supporto di Epaca, presentare domanda per ottenere l’assegno familiare diventa un processo semplice e guidato.

Gli operatori di Epaca sono specializzati in questo ambito e conoscono perfettamente la normativa di riferimento. Potranno quindi assistervi in ogni passaggio:

  • Nella verifica dei requisiti di accesso alla prestazione in base alla vostra situazione familiare ed economica
  • Nella predisposizione della domanda e nell’invio telematico all’INPS
  • Nel monitoraggio dell’iter di valutazione da parte dell’INPS
  • Nella gestione di eventuali richieste di integrazione documentale o chiarimenti
  • Nella comunicazione dell’esito finale della domanda.

Affidandovi al supporto del patronato, potrete essere certi che la vostra pratica sarà gestita in modo professionale e potrete concentrarvi solo sull’assistenza dei vostri cari.

Epaca è al fianco dei pensionati e delle loro famiglie per un futuro più sereno: trova EPACA più vicina a te!