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Reddito di Cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è una misura di sostegno al reddito introdotta in Italia nel 2019. Si tratta di un sussidio economico destinato alle famiglie con reddito basso, con lo scopo di contrastare la povertà e sostenere economicamente chi si trova in condizione di disoccupazioneprecarietà o difficoltà economica.

Aggiornamento Agosto 2023: leggi articolo Assegno di Inclusione

Il reddito di cittadinanza è una misura di sostegno al reddito introdotta in Italia nel 2019 e che si concluderà nel 2023. Si tratta di un sussidio economico destinato alle famiglie con reddito basso, con lo scopo di contrastare la povertà e sostenere economicamente chi si trova in condizione di disoccupazioneprecarietà o difficoltà economica.

ATTENZIONE novità 2024:

dal 2024, con l’attuazione del decreto lavoro 2023, il Reddito di Cittadinanza, così come la Pensione di Cittadinanza è diventato Assegno di Inclusione

ATTENZIONE, dal 2023 il reddito di cittadinanza cambia:

per informazioni clicca qui, aggiornamento: Reddito di Cittadinanza 2023

Requisiti e beneficiari

Il reddito di cittadinanza è destinato a nuclei familiari in possesso di determinati requisiti relativi a reddito ISEE, età e occupazione.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno:

  • I cittadini italiani, dell’unione europea. Sono equiparati ai cittadini italiani i soggetti titolari dello status di rifugiato, di protezione sussidiaria o di permesso di soggiorno di lungo periodo (cfr. la circolare n. 105 del 2 dicembre 2008 e il messaggio n. 3239 del 4 agosto 2017);
  • Soggiorno legale continuativo nel territorio nazionale per 10 anni antecedenti alla domanda;
  • Cittadino di Paesi terzi familiare di cittadino italiano o comunitario – come individuato dall’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 – titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • Residenza in Italia, che deve sussistere al momento della domanda ai fini della concessione della provvidenza economica e deve permanere successivamente ai fini del mantenimento della prestazione;

Requisiti economici:

  • un valore ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità e euro 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza).
  • un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, ovvero fino ad un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini dell’ISEE). Tale soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.

Altri requisiti:

Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

  • autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Il sussidio economico viene erogato ai membri del nucleo familiare che si trovano in condizione di disoccupazioneprecarietà o difficoltà economica.

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con il godimento della NASpI, e con lo svolgimento di attività lavorativa da parte di uno o più componenti il nucleo familiare, fatto salvo il mantenimento dei requisiti previsti.

L’importo dell’assegno è determinato tenendo conto attraverso una scala di equivalenza del numero di componenti il nucleo familiare. La scala di equivalenza non tiene conto dei componenti in una delle seguenti condizioni:

  • disoccupati a seguito di dimissioni volontarie avvenute nei dodici mesi precedenti, fatte salve le dimissioni per giusta causa;
  • in stato detentivo o sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra P.A.;
  • componenti il nucleo sottoposti a misura cautelare personale, nonché a condanna definitiva intervenuta nei 10 anni precedenti la richiesta per i delitti previsti dagli artt. 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640 bis del codice penale.

Come viene erogato

Il reddito di cittadinanza viene erogato tramite la Carta Reddito di Cittadinanza, una carta di pagamento elettronica utilizzabile per gli acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati. L’importo del sussidio economico dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare e viene erogato mensilemente.

I beneficiari del reddito di cittadinanza devono stipulare un “Patto per il lavoro” presso i Centri per l’Impiego e accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue per il primo anno di godimento del beneficio, mentre dopo l’anno si deve accettare la prima offerta di lavoro congrua.

Domande frequenti sul reddito di cittadinanza

Quanto dura il sussidio?

Il reddito di cittadinanza ha durata di 18 mesi, rinnovabili previa sospensione di un mese, sospensione che invece non si applica per la pensione.

A cosa serve la Carta RdC?
La Carta RdC è la carta prepagata fornita da Poste Italiane per l’erogazione dell’importo della pensione di cittadinanza e delle eventuali integrazioni comunali. Può essere utilizzata per prelevare contanti (di massimo € 100,00 mensili per singolo individuo, incrementabili secondo le scale di equivalenza previste dall’art. 2 comma 5.), fare acquisti nei negozi convenzionati e pagare utenze e bollette.

 

Come si fa la domanda?

La domanda per il reddito di cittadinanza va presentata presso i nostri uffici EPACA presenti su tutto il territorio nazionale.

Contattaci per una consulenza su misura per te!

 

Altre informazioni utili

  • Una volta presentata la domanda, l’INPS verifica il possesso dei requisiti economici del nucleo familiare e comunica l’esito della domanda.

La non veridicità delle dichiarazioni rese in fase di richiesta del R.d.C. comporta la decadenza dal beneficio e la restituzione delle somme percepite.

Il reddito di cittadinanza è una misura che intende sostenere economicamente i nuclei familiari in difficoltà, promuovendo al contempo l’inserimento nel mercato del lavoro dei beneficiari abili al lavoro.

Vedi anche Pensione di Cittadinanza

 

Per qualsiasi ulteriore domanda EPACA è a tua disposizione, contattaci per una consulenza su misura per te!