EPACA

e Coldiretti

Riscatto Laurea

EPACA > PENSIONI > Consulenza Contributiva > Riscatto Laurea

Riscatto laurea: quello che devi sapere

Il riscatto della laurea permette di valorizzare ai fini pensionistici gli anni del corso di laurea.

In altre parole, pagando un determinato contributo, è possibile trasformare gli anni di studio universitario in anni contributivi, incrementando l’anzianità contributiva ai fini del diritto e del calcolo dell’importo della pensione.

Tocco, Laurea Università

Che cos’è

Il riscatto della laurea consiste nel riconoscimento, a fini pensionistici, del periodo del corso legale degli studi universitari. Questo significa che è possibile riscattare esclusivamente gli anni in corso (non quelli fuori corso) e quindi la durata prevista dal piano di studi. In questo modo, gli anni impiegati per conseguire la laurea vengono trasformati in anni di contribuzione. L’interessato aumenterà la contribuzione presente nel proprio estratto contributivo e investirà sull’aumento dell’importo della futura pensione.

Attraverso il riscatto della laurea è possibile ottenere diversi benefici previdenziali:

  • anticipare la futura pensione, avendo maturato un maggior numero di anni di contribuzione;
  • ottenere una pensione più alta, grazie ai contributi versati per il riscatto.

A chi è rivolto

Il riscatto della laurea è un’opzione alla quale possono accedere tutti coloro che hanno conseguito un diploma di laurea o un titolo equiparato presso un’università italiana, come ad esempio:

  • diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre)
  • diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei)
  • diplomi di specializzazione, di durata non inferiore a due anni
  • dottorati di ricerca
  • laurea triennale
  • laurea specialistica
  • laurea magistrale
  • diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).

Possono inoltrare domanda di riscatto della laurea sia i lavoratori dipendenti sia i lavoratori autonomi.

Il riscatto della laurea può essere richiesto anche da chi non ha un lavoro o non è iscritto a una gestione previdenziale obbligatoria.

Gli anni impiegati oltre la durata legale del proprio corso di laurea (anni fuori corso) non possono essere oggetto di riscatto.

Si ha la facoltà di riscattare anche solo alcuni degli anni del percorso di studi e non tutti.

Ad esempio, per un corso di laurea della durata di 5 anni, è possibile riscattarne solo 2 o 3. Non è obbligatorio riscattare l’intero periodo di iscrizione all’università.

La scelta di quanti anni riscattare può essere dettata da esigenze di contenimento dei costi o dal fatto che solo alcuni anni potranno essere valorizzati nel calcolo della futura pensione.

Quanto costa

I costi del riscatto della laurea dipendono da:

  • Durata del corso di laurea o comunque degli anni che si intende riscattare
  • In quali anni si è frequentato il corso di laurea da riscattare
  • Sistema di calcolo della pensione futura (retributivo o contributivo).

Di solito, se gli anni riscattati saranno valorizzati nel calcolo retributivo della pensione, il costo del riscatto sarà più alto.

Se invece saranno considerati solo nel sistema contributivo, il contributo da pagare sarà inferiore.

Esistono diversi tipi di riscatto:

  • Ordinario: il riscatto ordinario è più oneroso. L’onere da pagare viene determinato in relazione alle regole della liquidazione della futura pensione e in quali anni si trovano gli anni da riscattare (prima o dopo il 1996).
  • Agevolato: comporta costi minori. Dal 2019 è entrato in vigore questo nuovo tipo di riscatto che di solito risulta più conveniente. L’onere da pagare è minore perché è determinato sul minimale degli Artigiani e Commercianti aggiornato di anno in anno e in vigore alla data della domanda. In media il costo si aggira attorno ai 5.700 euro per ogni anno riscattato, per un totale stimato di circa 25/30 mila euro.

ATTENZIONE: E’ consentita questa facoltà di riscatto agevolato solo per periodi del corso legale degli studi che si collochino nel sistema contributivo, quindi relativi a periodi successivi all’1/1/96. Se invece i periodi di studio sono anteriori al 31.12.1995 è possibile riscattarli con onere agevolato solo a condizione che l’interessato opti per la liquidazione della pensione con il sistema contributivo.

In sintesi, il costo per riscattare la laurea è sensibilmente diverso a seconda che si scelga il riscatto ordinario o agevolato. Inoltre, il riscatto della laurea può determinare le regole che saranno applicate per determinare l’importo della prestazione pensionistica al momento del pensionamento.

Come pagare l’onere di riscatto?

L’onere di riscatto laurea può essere pagato in un’unica soluzione oppure ratealmente in massimo di 10 anni senza interessi ed è fiscalmente deducibile. In caso di interruzione del pagamento rateale gli importi versati non andranno persi ma verranno accreditati solo una parte degli anni del corso di laurea in proporzione ai versamenti effettuati. Nel caso in cui si voglia riprendere il versamento rivolgiti ad uno dei nostri uffici.

Come richiedere una consulenza in Epaca

Considerata la complessità della materia e la peculiarità di ogni singola situazione, per valutare la convenienza del riscatto della laurea in base alla propria situazione previdenziale, è consigliabile recarsi presso gli uffici EPACA, dove si potrà ottenere una consulenza specifica.

Insieme possiamo:

  • analizzare la carriera contributiva e universitaria
  • stimare il costo del riscatto della laurea
  • valutare la convenienza complessiva dell’operazione, evidenziandone vantaggi e svantaggi per la propria situazione specifica
  • fornire tutte le informazioni necessarie riguardo modalità di presentazione della domanda e documentazione richiesta.
  • Procedere all’invio della pratica